mercoledì 30 settembre 2009

GLI UNI CONTRO GLI ALTRI ARMATI DI PETTINE

INSERIMENTO A PETTINE: IL CONSIGLIO DI STATO FAVOREVOLE
Non ci sono parole per commentare ciò che sta facendo scaturire la Gelmini. E' vergognoso tutto ciò. Una persona mediocre che, per avere facile gli studi da Brescia è arrivata in Calabria, dove ha stabilito la residenza il tempo necessario per avere l'idoneità all'esercizio della professione legale e, poi con occhialetti da intellettuale, finta, ci viene a propinare e a propagandare la meritocrazia: ma quale la sua? Che se ne vada a casa per tutto lo scompiglio che sta portando in Italia, se ne vada lei ed il suo miserevole, povero, ignorante e stupido governo.
A breve faremo una riunione per le nuove adesioni al comitato, ci si deve prenotare, in quell'occasione chiederemo ancora una volta le dimissioni della Gelmini e del governo attraverso la raccolta di firme che, a quintali devono arrivare a Roma.
cipcaserta@gmail.com
cell. 334/5459124

Mercoledì 30 Settembre 2009 18:16
Graduatorie da rifare in tutta Italia. Il MIUR non ottiene la sospensiva dell’ordinanza del TAR Lazio. I giudici di Palazzo Spada confermano le precedenti pronunce con ord. 4796/09. Il trasferimento deve avvenire a pettine e secondo il punteggio aggiornato dal candidato.
Dopo tre mesi di denuncia da parte dell’ANIEF per il ritardo dell’emanazione dell’errato D.M. 62/09 di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, dopo diverse interrogazioni parlamentari che chiedevano al Ministro Gelmini di rispettare le sentenze della magistratura (confermata dalle ordinanze del C.d.S. 1525, 1525, 1976 del 2009) e la carta costituzionale, dopo le nuove decine di ordinanze favorevoli ottenute dai legali dell’ANIEF al Tar Lazio tra giugno e luglio 2009, a favore delle migliaia di ricorrenti che reclamavano il trasferimento a pettine nelle ulteriori tre province concesse dal MIUR, dopo l’ostinazione del Ministro che ha emanato nel luglio una nota invitando gli USP e gli USR a non adeguarsi alle ordinanze della magistratura amministrativa procedendo alle assegnazioni delle immissioni in ruolo e delle supplenza annuali dalle graduatorie di coda in spregio a ogni principio meritocratico in attesa dell’udienza del Consiglio di Stato, i giudici di secondo grado hanno dato ragione alla difesa dell’ANIEF e ai ricorrenti costituitisi, e hanno dichiarato manifestamente infondato l’appello del MIUR e degli intervenienti ad adiuvandum (ritenuto che l’appello del Ministero, ad un sommario esame, non evidenzia fumus boni juris).
Riteniamo che il ministro Gelmini debba durante l’audizione prevista sull’ordinato avvio dell’anno scolastico prevista per il 1 ottobre in VII Commissione Cultura della Camera annunciare l’emanazione di una nota correttiva che ordini all’Amministrazione periferica di adeguarsi alle pronunce della Magistratura. In caso contrario, ci penserà il TAR Lazio che il 9 ottobre si dovrà pronunciare su un ricorso ad hoc promosso dall’Associazione professionale e sindacale per l’ottemperanza delle ordinanze e la nomina di un commissario ad acta.
Finalmente si può mettere la parola fine a un brutto caso di mala amministrazione che ha sprecato il denaro dei contribuenti per far prevalere una visione distorta della nostra storia nazionale. Per la stessa ragione ricorreremo contro il D.M. Salva-precari, perché i precari devono essere stabilizzati tutti in base ai soli punteggi valutabili, immessi in ruolo secondo la normativa esistente, e premiati per la loro professionalità e dedizione al lavoro. Anche per questo scenderemo in piazza il 20 ottobre 2009, davanti a Viale Trastevere, perché i docenti credano ancora una volta nella loro missione educativa, perché le famiglie possano godere della continuità didattica invocata a parola e disattesa da provvedimenti illegittimi................
30 settembre 2009
Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Settembre 2009 18:18

1 commento:

darmilia ha detto...

ATTENZIONE :
Il MIUR ha oscurato il sito ANIEF !
E’ in atto un attacco al sito ANIEF !
Mio marito che è informatico non ha dubbi !
Se avete qualche numero di cell. per contattare qualche responsabile dell’Anief, dovete dirgli di avvisare SUBITO la Polizia Postale e delle Comunicazioni !
E’ l’ultimo disperato tentativo del MIUR e di questa dittatura !
Chi può ci aiuti !
Mandate mail ai giornali on line !
Diffondete subito la notizia nei forum !